Non chiedetemi perché apro un blog. Non lo so neanch'io. So che un tempo ce l'avevo. Lo creai nel novembre del 2005 e lo abbandonai più o meno quattro anni dopo. Ebbi anche il mio pizzico di notorietà, una citazione dall'altare della chiesa del mio paese. Storia lunga, meglio non pensarci. Ci tenevo, io, al mio blog. Così tanto che quando si sparse la leggenda secondo la quale Splinder avrebbe chiuso a breve, e soprattutto quando si scoprì che la voce aveva un fondamento, iniziai a salvare su word i miei migliori post. Li stampai anche, non si sa mai. Come foto profilo avevo uno scatto che il fotografo del Mirage mi fece a Capodanno 2007, io in camicia a righe blu e nere e cravatta d'oro e uno starlight in bocca. Volevo metterla come foto di questo post inaugurante ma tempo fa tutto il mio archivio digitale si è volatizzato. Addio foto, addio blog cartaceo. Ah no, quello l'avevo stampato.
In ogni caso, qualsiasi interpretazione è libera.
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